Questo sito richiede di avere JavaScript abilitato.

5 ragioni per investire nel video marketing

Pochi anni fa qualcuno lo aveva profetizzato: i video sono lo strumento del futuro e presto saranno in grado di cannibalizzare il mercato dei contenuti digitali. Nel giro di pochissimi anni la profezia ha saputo prendere sembianze sempre più concrete e, oggi, gli addetti ai lavori del comparto digital sono concordi nel riconoscere alle attività di video marketing un ruolo cruciale in seno alle strategie web di ogni impresa degna di nota. Gli investimenti in video making sono aumentati sensibilmente, sempre più imprese si rivolgono ad agenzie per la produzione video Milano, Roma, ecc. per commissionare realizzazioni aziendali che possano lanciare e consolidare l’immagine del brand. Ecco 5 ragioni per cui investire nel video marketing.

1. I video sono immediati e si ricordano di più

Gli utenti sono sottoposti a una sovra-stimolazione. La rete offre una serie di attrattive smisurata e restare nella mente del pubblico di internet è davvero complicato. I video sono gli strumenti di comunicazione che meglio riescono a catturare l’attenzione, a fare leva su aspetti che sono sia funzionali che emotivi e a diffondersi in maniera virale tramite social network e piattaforme di instant messaging.

2. Diventi amico del tuo pubblico

Un video, se non è mera e fredda presentazione di un business, è lo strumento più potente per fidelizzare i clienti e affermarsi come un punto di riferimento autorevole all’interno del proprio settore. Tutorial, video-guide e video-messaggi sono lo strumento più immediato per costruire un’immagine di competenza e affidabilità, consolidare il marchio e fare branding.

3. Un video favorisce la SEO

Secondo le ultime statistiche di settore, la presenza di un video all’interno di una pagina internet aumenta di 53 volte la possibilità di posizionarsi in prima pagina. In generale, i video sono contenuti sempre più apprezzati dai motori di ricerca (Google in primis) e sono un volano in grado di far scalare le SERP di ricerca al proprio sito.

4. Periscope, Meerkat, Facebook, Twitter

I video si sono configurati come il nuovo campo di battaglia su cui si misurano i grandi colossi della rete. Twitter è stata la prima piattaforma a permettere le dirette streaming, grazie all’alleanza con Meerkat e all’acquisto di Periscope, il programma per la condivisione istantanea dei video. Facebook si è mosso in leggero ritardo ma ha dispiegato risorse significative per integrare lo stesso servizio.

5. Potresti essere già in ritardo

Un video rappresenta un biglietto da visita di prestigio, permette di presentarsi ai propri utenti in modo immediato e senza i filtri del testo. L’utente si lascia convincere molto più facilmente da uno streaming che da un contenuto testuale, che richiede tempo e impegno che non sempre (o quasi mai) il visitatore è disposto a concedere. Probabilmente i tuoi competitor lo hanno già compreso.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*