Questo sito richiede di avere JavaScript abilitato.

Aggiustare è meglio di cambiare ?

Non è una questione di capitalismo o di lotta alle società di consumo, il concetto della riparazione è sempre più spesso in via di estinzione: del resto si preferisce cambiare che aggiustare. Non a caso le marche più famose impongono la loro filosofia, abbastanza discutibile e disdicevole, di evitare la riparazione del prodotto, prediligendo piuttosto la vendita di un dispositivo ricondizionato.

Un modo diverso per recepire nuovi soldi dallo stesso cliente. Molti oggetti elettronici nel lungo periodo riscontrano dei piccoli problemi tecnici che potrebbero essere aggiustati, solo se si vorrebbe, con dei semplici interventi. Supponiamo abbiamo rotto il tasto di accensione di uno smartphone, lo spinotto dell’alimentazione di un computer portatile oppure l’ingresso del caricatore di tablet e se ci rechiamo al centro di assistenza alla casa madre, ci verrà consigliato, come soluzione, di cambiare l’intera scheda madre se si tratta dello spinotto oppure comprare un dispositivi ricondizionato nel caso di tablet e smartphone. Questo perché le aziende da anni hanno deciso che costa meno cambiare un intero pezzo che lavorare su di esso con sacrificio, pazienza e dedizione.

In verità alla fine dei giochi al cliente questo procedimento costa di più sia in termini di tempo che in termini economici. Potremmo invece recarci ad un qualsiasi laboratorio di fiducia, parlare con il responsabile, richiedere un preventivo di riparazione per sostituire o risaldare il pezzo difettoso ed attendere la lavorazione. Il problema è che i centri riparazione ed assistenza sono diventati sempre più rari al contrario delle cliniche per cellulari che si stanno propagando epidemicamente su tutto il territorio. Aggiustare il guasto diventa cosi complesso e si predilige il cambiamento dell’intero oggetto, anche se per una natura morale ed etica (spesso dimenticata nel mercato) un azienda che commette un errore e non lo ripara, dopotutto commette un altro errore.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*