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Ecco perché gli eCommerce non elimineranno mai i negozi classici

Sono più di venti milioni gli italiani che hanno fatto almeno una volta nella loro vita un acquisto online. Non solo: la metà di questa popolazione sempre più digitale si serve degli eCommerce almeno una volta al mese. Queste cifre, ovviamente, sono destinate a crescere sempre di più. Fare i propri acquisti sul web offre infatti moltissimi vantaggi, in un mondo in cui tutto, o quasi, è alla portata di click. Prima di tutto gli eCommerce sono aperti 24 ore su 24, sette giorni su sette, senza la necessità di correre in mezzo al traffico per arrivare a solcare una saracinesca mezza abbassata dopo l’orario di chiusura. I prezzi online, oltretutto, sono spesso convenienti, in quanto in molti casi vengono bypassate le intermediazioni tipiche dei negozi fisici.

In un primo momento, a frenare i consumatori erano state le questioni legate alla sicurezza delle transazioni in rete. Con gli odierni protocolli per gli acquisti online, però, queste preoccupazioni sono praticamente scomparse del tutto. Ciononostante, per quanto lo scontro tra apocalittici e integrati arrivi talvolta a posizioni estreme, si può affermare in tutta calma che i negozi fisici, quelli con una vetrina, una porta e tante scaffalature, resisteranno per sempre, e non periranno sotto i colpi del commercio online.

Come si può essere sicuri della sopravvivenza eterna dei negozi fisici, data l’estrema comodità offerta dagli eCommerce? Basta pensare ad un concetto su tutti: Internet non ha odore. E questa frase va letta sia in senso letterale che metaforico. Pensiamo, nel primo caso, ad un prodotto qualsiasi, come per esempio il pecorino sardo. Da una parte abbiamo delle scaffalature per negozi in Sardegna piene di forme di formaggio, ovvero di un oggetto che si può annusare, toccare, soppesare, persino assaggiare. Dall’altra parte, invece, avremo un’immagine di una forma di pecorino. Come può la pagina di qualsiasi eCommerce competere con un negozietto cagliaritano, quanto ad esperienza del cliente?

Come detto, però, il fatto che la rete non ha odore non va letto solamente in senso letterale. Internet, in quanto tale, è una realtà virtuale, impalpabile, estranea. Per quanti sforzi possano fare gli amministratori dei siti e i copywriter, la stimolazione dei sensi di un eCommerce non sarà mai uguale a quella che può raggiungere la profumata bottega di un fornaio o la vetrina luccicante di una gioielleria. E poi è necessario tenere in considerazione anche le relazioni interpersonali che si intrattengono al momento degli acquisti: è più facile fidarsi di un commesso in carne ed ossa che si trova al di là di un bancone, piuttosto che di un personaggio non ben definito che si cela dietro a delle email del tutto impersonali. Per questi e per altri cento motivi, i punti di vendita classici sono destinati a durare per sempre. In un futuro non troppo lontano, però, anche il fornaio, e persino le gastronomie sarde, probabilmente affiancheranno al proprio negozietto un eCommerce. D’altronde, perché non sfruttare anche questo secondo canale di vendita?

Articolo scritto in collaborazione con Metal Sistem Sardegna

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